Al via il Living Lab di Coggiola

Il 19 febbraio 2026 si è svolto a Coggiola il kick-off meeting del Living Lab promosso da Engreen nell’ambito del progetto europeo MUSE-DHC, iniziativa finanziata dal programma LIFE dell’Unione Europea per favorire la diffusione di reti di teleriscaldamento teleraffrescamento efficienti, sostenibili e partecipate.

L’incontro, ospitato presso il Teatro Ex Asilo Don Fava di Portula, ha rappresentato il primo momento ufficiale di confronto pubblico tra cittadini, amministrazioni locali, imprese, operatori della filiera biomassa e stakeholder del territorio interessati allo sviluppo di un sistema di teleriscaldamento alimentato da biomassa locale in Valsessera.

Il progetto MUSE-DHC coinvolge cinque Paesi europei e punta a sviluppare nove nuovi piani di investimento per reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento basate su fonti rinnovabili e modelli di governance partecipativi. Per il caso studio italiano, Coggiola è stata individuata come territorio pilota grazie alla presenza di importanti risorse forestali, all’interesse istituzionale locale e al potenziale di replicabilità del modello in altre vallate alpine.

Durante il Living Lab, EnGreen ha presentato gli obiettivi del progetto, le attività previste nei prossimi anni e la roadmap che accompagnerà lo sviluppo dello studio di fattibilità tecnico-economica della futura rete di teleriscaldamento. Tra i principali obiettivi emersi:

  • valorizzare la biomassa locale
  • rigenerare aree in disuso
  • creare nuove opportunità economiche per il territorio
  • costruire un modello energetico condiviso tra cittadini, imprese e istituzioni.

L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 20 persone tra rappresentanti delle amministrazioni locali, aziende del territorio, operatori del settore energetico, associazioni e cittadini.  Il confronto si è sviluppato attraverso una presentazione interattiva, che ha permesso ai partecipanti di esprimere priorità, aspettative e modalità di coinvolgimento desiderate per il progetto.

Tra i temi emersi con maggiore forza vi sono stati il contenimento dei costi energetici per cittadini e imprese, l’integrazione delle energie rinnovabili, il rafforzamento di modelli di governance partecipata e la necessità di mantenere un dialogo continuo con la comunità locale durante tutte le fasi del progetto. Durante l’incontro è emersa inoltre una forte disponibilità a partecipare a tavoli tematici, incontri pubblici e attività di co-progettazione.

Il Living Lab di Coggiola rappresenta un primo passo concreto verso la costruzione di un modello energetico territoriale più sostenibile, resiliente e partecipato, capace di valorizzare le risorse locali e generare nuove opportunità di sviluppo per la valle. Un percorso che proseguirà per tutto il progetto attraverso incontri periodici, attività di stakeholder engagement e momenti pubblici di confronto.

Author: Fabrizio Colombelli

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